BOCA DI VALLANA

BOCA DI VALLANA

BOCA DI VALLANA

Oggi cerchiamo un degno compagno per un tagliere a base di affettati Patanegra Bellota. Fettine di Palleta, crostini caldi bruscati di pane ai cereali, con lardo Patanegra e impreziositi con una spolverata di pepe nero di Sarawak, scaglie di Parmigiano Reggiano 36 mesi e un saccottino speziato sottolio di melanzana e pomodoro secco. Scelgo di tentare con con un vino piemontese. Cerco qualcosa che possa sostenere il confronto con la grassezza, l’intensità aromatica e la speziata del cibo. Proviamo con un Boca 2011 di Vallana. Elegantemente tannico, sapido e con mineralità ematica. Buona acidità di fondo (affronta lunghi invecchiamenti). Ha fatto affinamento in legno ed ha già qualche anno di maturazione alle spalle, per cui mi aspetto una buona dote di sentori speziati e balsamici. Il corpo non manca. Già al primo boccone mi rendo conto che l’impresa è ardua. Il Patanegra dilaga con un ventaglio di sapori intensissimi. Subito una prima sorsata e la bilancia del gusto si ripiana, Non male l’accoppiata. Entrambi mantengono la scena senza prevalere l’uno sull’altro, anzi si armonizzano e il tannino bilancia la succulenza indotta dall’affettato estremamente grasso e aromatico. La bocca è ripulita e si può proseguire. Passo poi al crostino, al parmigiano ed al sottolio. Anche con loro l’accoppiata appare indovinata. Il vino è un Boca del 2011 della cantina Vallana. Siamo in Piemonte e precisamente nella zona a nord di Novara sotto il lago d’Orta. Vitigno Nebbiolo e Vespolina. 24 mesi di affinamento in botti grandi. Vocato ad un lungo invecchiamento