MACCHIONA DI LA STOPPA

MACCHIONA DI LA STOPPA

MACCHIONA DI LA STOPPA

Quest’oggi andiamo (metaforicamente) nei Colli Piacentini, terra di Gutturnio ma noi tiriamo il collo ad un vino che ama distinguersi e si fregia di un semplice IGT. Cantina La Stoppa, un Macchiona 2009, blend di Barbera e Bonarda al 50%. Lo scegliamo per provare un giusto abbinamento con una zuppa di lenticchie in stile centro Italia, con pasta all’uovo, briciole di salsiccia, olio Laudemio EVO toscano fruttato da Moraiolo e Leccino, una spolverata di pepe nero Sarawak. Ci orientiamo su questo vino cercando caratteristiche di speziatura, tannicità, sentori fruttati, tenore alcolico e corpo. Facciamo una prima verifica al naso e in bocca. Ci sta tutto! Inebriante la ventata di profumi che ti investe appena porti il bicchiere al naso. Solitamente chiudo gli occhi per concentrarmi sui profumi e si creano immediatamente immagini di spezie dolci, pepe, cannella, sottobosco, funghi, liquirizia, bacche di ribes, poutpourri di fiori rossi, arancia sanguinella. In bocca è morbido, glicerico, molto fresco e tannico quanto basta per confermare l’aspettativa. Lunghissimo e intenso. Prosegue in bocca l’arcobaleno di gusti che si avvicendano e chiude con il mentolato. Iniziamo l’abbinamento: cucchiaio alla bocca (e breve godimento), sorso dal bicchiere (nuovo godimento). Perfetto! si sorreggono ed esaltano l’un l’altro. Parte un tandem Cucchiaio-Bicchiere fino ad esaurire le due disponibilità. Anche questa volta è andata alla grande. La Stoppa è un’azienda condotta da Elena Pantaleoni, che sposa una filosofia di gestione della vigna secondo il metodo biologico. Le basse rese naturali, dovute all’età media delle viti e al terreno povero, e la qualità intrinseca dei grappoli permettono di ricavare vini caratterizzati, nati in vigna e non artefatti da un eccessivo lavoro in cantina. La Stoppa si ispira al principio di produrre vini “autentici”, di carattere e fortemente legati al territorio. Elena Pantaleoni afferma: “Uso le stesse vigne che qui esistono da più di un secolo, senza chiedere nulla di più di quello che naturalmente possono dare. I vini che voglio sono quelli che la storia mi ha consegnato. Non voglio che queste storie siano alterate da mode che come tali passano”. Il Macchiona viene da uve di vigne a conduzione naturale, inerbimento spontaneo, nessuna concimazione, diserbo o pesticidi. Solo rame e zolfo. Lieviti indigeni e macerazione sulle bucce per 30 giorni. 12 mesi in botti di rovere di Slavonia da 10 e 20 ettolitri, almeno due anni in bottiglia, nessuna filtrazione.

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Zuppa di Lenticchie
Macchiona La Stoppa
Macchiona La Stoppa