Il vino delle sabbie – Le Dune Bianche di Mariotti

Il vino delle sabbie – Le Dune Bianche di Mariotti

Il vino delle sabbie – Le Dune Bianche di Mariotti

Li chiamano i “Vini delle sabbie”, perché in effetti questi vigneti affondano le radici in uno strato sabbioso, apparentemente incapace di ospitare qualunque forma di coltura. Ma evidentemente non è così. Non solo queste vigne sopravvivono su un terreno così magro ed a prima vista povero, se non addirittura sterile, ma al contrario producono da secoli vini di grande piacevolezza e bevibilità. Ci troviamo nel delta del Po, nella lingua di terra tra i laghi di Comacchio e il mare Adriatico. Vigne che hanno superato indenni la devastazione della fillossera grazie alla “ruvidezza” dello strato sabbioso. Microclima particolarmente umido, terreno salmastro, piede franco dei vigneti, vicinanza al mare, sono tutte caratteristiche che concorrono a rendere unici i vini di questa zona.

La viticoltura in quest’area è fatta risalire all’epoca etrusca tra il Vi e il III sec. a.c.con l’insediamento urbano di Spina, un emporio commerciale pre-romanico di primaria importanza. L’insediamento benedettino di Pomposa, rappresenta poi un’ulteriore radice storica in quest’area, che come tradizionalmente avvenuto in ogni monastero europeo di quest’ordine, ha posto particolare attenzione alla coltura della vite e alla produzione del vino. I lavori di bonifica promossi dai monaci benedettini dell’abbazia di Pomposa, contribuirono al recupero di lembi di terra da dedicare ad attività agricole strappandoli alla palude del delta del Po.

Vitigno tradizionale di quest’area è il Fortana (o Uva d’Oro) da cui si produce un vino tipico, rosso carico, sapido e tannico, di bassa gradazione ed elevata acidità, spesso frizzante, tradizionalmente abbinato a piatti a base di anguilla.

I vigneti allevati sui dossi sabbiosi costieri, circondati da boschi di lecci, sono caratterizzati da vigne sopravvissute indenni al flagello della filossera di inizio ‘900. Un ambiente umido, aria e terreno salmastri, clima mitigato dalla prossimità del mare: questi sono gli ingredienti che concorrono alla formazione del profilo unico dei vini di quest’area.

La degustazione di oggi vede come protagonista il Malvasia dell’Emilia IGT Dune Bianche della cantina Mariotti. Luminoso brillante di un giallo intenso invitante. Una bassa gradazione alcolica di 11,5°, una spiccata acidità e una sapidità salmastra, una aromaticità floreale mediterranea delicata e non invadente, lo rendono un vino di grande abbinabilità a primi piatti estivi a base di pesce. Nel nostro caso, oggi lo abbiamo abbinato ad una insalata di polipo con grande soddisfazione per il palato.

il Malvasia dell’Emilia IGT Dune Bianche della cantina Mariotti è uno di quei vini che periodicamente trovate disponibile per una degustazione al calice nel nostro percorso Wine Emotional Tour